Il 23 Settembre è stato rubato il defibrillatore che circa due anni fa l’Immobiliare San Pietro ha donato al Comune di Castel Maggiore. E’ stata di conseguenza sottratta la possibilità di offrire soccorso ad una persona in arresto cardiaco. L’importanza di tale dispositivo è sottolineata anche dai dati che emergono dal progetto DAE118ER: “ogni anno, in Italia oltre 50.000 persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso. Intervenendo rapidamente con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione molte di esse potrebbero essere salvate.”
Defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70%, al contrario se nessuno interviene, le probabilità calano del 10-12% per ogni minuto che passa.
Come P.A Croce Italia Comuni di Pianura siamo estremamente consapevoli dell’importanza di fornire al territorio tale strumento per consentire azioni di defibrillazione precoce. Per tale motivo, come deliberato dal Consiglio Direttivo è stato donato un nuovo defibrillatore al Comune di Castel Maggiore. La speranza è che sempre più persone si rendano consapevoli di quanto un intervento tempestivo, anche da parte di personale non sanitario, possa VERAMENTE fare la differenza.
La nostra Associazione, presente sul territorio di Castel Maggiore dal 1991, si rende disponibile ad organizzare corsi di rianimazione cardiopolmonare, oltre ad essere continuamente alla ricerca di nuovi volontari nel tentativo di fornire supporto alle esigenze sanitarie territoriali.